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Vermont Solutions
Settore Bancario

Modernizzazione dell'infrastruttura con Kubernetes

Un grande istituto bancario spagnolo doveva modernizzare la sua infrastruttura critica verso un'architettura ibrida a container, senza interrompere i servizi in produzione.

99.9%
Disponibilità dei servizi
Durante tutta la migrazione
6
Ambienti migrati
Fasi di deployment controllate
Ibrida
Piattaforma finale
On-premise RKE2 + AWS EKS

Sfida

Infrastruttura legacy con servizi critici che non potevano essere fermati. Necessità di modernizzare verso container e cloud mantenendo operativa la piattaforma bancaria in ogni momento.

Soluzione

Deployment a fasi con RKE2 e Rancher on-premise, estensione ad AWS EKS, adozione di GitOps con Rancher Fleet e osservabilità completa con Prometheus, Grafana e Loki.

Tecnologie

  • Kubernetes / RKE2 / Rancher
  • AWS EKS, ALB, RDS, S3
  • GitOps / Helm / Kustomize
  • Prometheus / Grafana / Loki

Contesto

Un grande istituto bancario spagnolo partiva da un ambiente infrastrutturale frammentato, con processi manuali che limitavano l'agilità operativa, la capacità di scalare su domanda e la resilienza dei suoi servizi critici. Con carichi HPC e sistemi essenziali per il business, aveva bisogno di una base tecnologica robusta, più flessibile e automatizzata.

Gli obiettivi concordati con il cliente erano cinque: modernizzare l'infrastruttura con una piattaforma di orchestrazione unificata, garantire alta disponibilità per i sistemi critici, consentire la scalabilità automatica senza sovradimensionamento, migliorare l'osservabilità e la tracciabilità end-to-end, e aumentare la sicurezza dell'ambiente riducendo gli errori operativi.

La sfida

Prima di avviare la modernizzazione, l'organizzazione affrontava tre limitazioni tecniche e operative:

  • Ambiente frammentato e poco scalabile: difficoltà a operare in modo unificato tra on-premise e cloud, con limiti nello scalare i servizi in modo dinamico.
  • Processi manuali con alta dipendenza operativa: deployment lenti (fino a 45 minuti), soggetti a errori e con bassa tracciabilità, che generavano colli di bottiglia e un consumo di risorse non necessario.
  • Mancanza di visibilità e resilienza nei servizi critici: assenza di strumenti di osservabilità e un'architettura esposta ai guasti che compromettevano la stabilità dei sistemi chiave.

Approccio per fasi

La modernizzazione è stata affrontata con un approccio progressivo, pensato per non interrompere i servizi critici del business. La piattaforma è stata costruita su Kubernetes come asse centrale di orchestrazione, in sei tappe chiaramente definite.

  1. 01

    Analisi e progettazione

    Valutazione dei workload, definizione dell'architettura, selezione delle tecnologie e dimensionamento iniziale.

  2. 02

    Proof of concept

    Deployment iniziale on-premise con RKE2 e Rancher, validando ambienti HPC e servizi essenziali.

  3. 03

    Estensione ad AWS

    Implementazione di cluster su AWS (EKS e RKE2 su EC2), integrando servizi come ALB, RDS e S3 con connettività ibrida.

  4. 04

    Automazione e CI/CD

    Adozione di GitOps con Rancher Fleet e deployment dichiarativi tramite Helm e Kustomize.

  5. 05

    Osservabilità e tracciabilità

    Introduzione di Prometheus, Grafana e Loki per monitoraggio, alert e log centralizzati.

  6. 06

    Produzione e supporto

    Migrazione completa dei servizi, validazione funzionale, messa in esercizio e supporto operativo continuo.

Architettura e strategia

La strategia è stata progettata per rispondere alle tre esigenze del settore: continuità, scalabilità e controllo. Si è optato per un'architettura ibrida che combina ambienti on-premise e cloud, orchestrata da un'unica console di gestione, il che ha permesso di mantenere il controllo senza sacrificare la capacità di scalare dinamicamente.

L'adozione di GitOps e di strumenti di CI/CD ha eliminato le attività manuali, ridotto gli errori e favorito cicli di deployment più rapidi e prevedibili. Il monitoraggio continuo e gli alert in tempo reale sono stati fondamentali per garantire tracciabilità, prestazioni e conformità.

Risultati misurabili

La scelta di Kubernetes come base tecnologica non è stata casuale: la sua capacità di orchestrare container in modo efficiente, scalare automaticamente in base al carico e adattarsi ad ambienti ibridi lo ha reso la soluzione per le sfide del progetto. Sintesi dei principali risultati dopo l'implementazione:

Indicatore Prima Dopo
Tempo di deployment ~45 minuti ~3-5 minuti (≈ −90 %)
Disponibilità dei servizi 95 % > 99,99 % (+4,95 punti)
Scalabilità Manuale Automatica, dinamica
Costo operativo Elevato Ottimizzato (≈ −30 %)
Tempo di risposta (web/API) 200-300 ms 50-120 ms (≈ −60 %)

Cifre aggregate e anonimizzate in base a un accordo di riservatezza. Fonte: progetti di Vermont Solutions.

Lezioni applicabili

  • È stata eliminata la dipendenza dai processi manuali, riducendo gli errori e aumentando la velocità di rilascio.
  • È migliorata la visibilità operativa, con maggiore controllo, sicurezza e ottimizzazione delle risorse.
  • È stata abilitata una piattaforma agile, resiliente e pronta per carichi variabili, inclusi i progetti di ricerca HPC.
  • È stata facilitata l'adozione delle buone pratiche DevSecOps e Cloud Native, una base adattabile per scalare l'innovazione, ridurre i costi operativi e rispondere con agilità alle nuove esigenze di business.

Quadro normativo

In banca, resilienza e osservabilità non sono un extra: sono un requisito normativo. La piattaforma è stata progettata tenendo presente questo quadro.

  • DORA (art. 28): l'estensione ad AWS è governata come rischio di terze parti ICT, con tracciabilità dei deployment, capacità di rollback e osservabilità end-to-end.
  • NIS2: sicurezza delle reti e dei sistemi in un settore essenziale; segmentazione, controllo degli accessi e alert in tempo reale.
  • Continuità operativa: disponibilità > 99,99 % e deployment dichiarativi riproducibili come evidenza davanti all'autorità di vigilanza.

Domande frequenti

I servizi bancari sono stati interrotti durante la migrazione?

No. La migrazione è stata realizzata per fasi, partendo da un proof of concept on-premise ed estendendo poi ad AWS, con validazione funzionale in ogni tappa. I sei ambienti sono stati migrati mantenendo il 99,9 % di disponibilità durante la transizione.

Perché una piattaforma ibrida (RKE2 on-premise + EKS) e non solo cloud?

Perché la banca doveva mantenere il controllo dei sistemi critici on-premise e, allo stesso tempo, scalare su AWS per i carichi variabili. Un'unica console di gestione orchestra entrambi gli ambienti.

Che ruolo ha GitOps in un ambiente regolamentato?

Ogni modifica resta versionata, revisionata e verificabile. I deployment dichiarativi con Rancher Fleet, Helm e Kustomize sono passati da 45 minuti manuali a 3-5 minuti riproducibili, con tracciabilità completa.

Posso conoscere l'istituto e le cifre complete?

Il caso è anonimizzato in base a un accordo di riservatezza. Il dettaglio dell'architettura e le cifre complete vengono condivisi previa firma di un NDA.

Ultimo aggiornamento: 2026-09-12